Accesso ai plessi dell’Istituto: informazione preliminare ai lavoratori

È precluso l’accesso ai luoghi di lavoro dell’Istituto – ai sensi del Punto 2 del Protocollo condiviso – a chi abbia avuto un contatto a rischio nei 14 giorni precedenti.

Si considera contatto a rischio quando una persona:

  • vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID- 19 senza l’impiego dei dispositivi di protezione individuale (DPI) raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (es. stretta di mano);
  • ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (es. toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2,5 metri e di durata maggiore di 15 minuti;
  • si è trovata in un ambiente chiuso (es. aula, sala riunioni, sala d’attesa, veicolo) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2,5 metri;
  • abbia viaggiato in aereo, in autobus o in treno seduta nei posti adiacenti, in qualsiasi direzione, a un caso di COVID-19

L’accesso ai luoghi di lavoro dell’Istituto dei lavoratori positivi al COVID-19 – ai sensi del Punto 2 del Protocollo condiviso – dovrà essere preceduto da una comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone rilasciata dal competente dipartimento di prevenzione territoriale.

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Allegato 1 Accesso ai plessi e informativa (2)